diritti e sociale 

Liguria Pride 2025, folla per la partenza della parata: assalto ai mezzi pubblici. Le info su traffico e linee bus deviate – FOTOGALLERY

Grande partecipazione al corteo arcobaleno in partenza da via San Benedetto. Otto carri in sfilata e percorsi alternativi per tutti

Pronto a parture, tra cori, musica e bandiere arcobaleno il Liguria Pride 2025, che trasformerà il centro di Genova in una grande festa per i diritti e l’inclusione. Migliaia le persone presenti già dal primo pomeriggio nella zona di via San Benedetto, punto di ritrovo fissato alle ore 15 nei pressi di Palazzo del Principe.

Bus deviati e traffico rallentato
Complice la chiusura al traffico di via San Benedetto e delle vie attraversate dal corteo, diverse linee bus AMT – tra cui le linee 3, 7, 20, 32, 38, Volabus e 727 – hanno subito deviazioni già dalle ore 14. Molti passeggeri sono stati costretti a scendere prima della fermata prevista, percorrendo a piedi lunghi tratti per raggiungere la manifestazione. Il percorso modificato ha interessato in particolare via Buozzi, via Adua, via Fanti d’Italia e via Doria. Gli aggiornamenti sono stati comunicati in tempo reale attraverso i canali ufficiali di AMT.

Il corteo e i percorsi alternativi
Il Liguria Pride ha preso il via con otto carri che hanno animato il tragitto con musica e interventi. L’itinerario della parata ha attraversato via Balbi, piazza della Nunziata, piazza Portello, piazza Corvetto, via Serra, via Fiume e via XX Settembre, con arrivo previsto in piazza De Ferrari intorno alle 19.30. Per chi non poteva affrontare i 4 km completi del corteo, gli organizzatori hanno predisposto due percorsi brevi alternativi: uno da piazza Portello via Fontane Marose e via XXV Aprile fino a De Ferrari; l’altro da piazza Corvetto verso via XII Ottobre e via XX Settembre, per ricongiungersi alla parata.

Sicurezza e assistenza lungo il tragitto
Lungo tutto il percorso, lo staff del Liguria Pride, facilmente riconoscibile con magliette rosse, ha garantito supporto logistico e sanitario. Ogni operatore aveva con sé presidi come caramelle, assorbenti, fidget toys, tappi per le orecchie e dispositivi di protezione individuale. In caso di emergenza, il personale era in contatto diretto con ambulanza e polizia municipale.

Foto di Dario Di Giorgi


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